ASD CITTÀ DI BAVENO
Eccellenti prestazione delle quattro Agonistiche alla seconda del campionato regionale.
Roberto Portalupi ed i suoi Allievi superano il Borgosesia con le reti di Cagia e Prandini e rimangono a punteggio pieno, così come Fausto Argenti ed i suoi Giovanissimi pieni, usciti da Tortona

In attesa della frizzante domenica, quando scenderanno in campo la Prima e due Agonistiche, un buon sabato registra il primo punto della Juniores, che pareggia con la Sparta con doppietta di Santos.
Risultato eclatante degli Allievi 2002

ASD CITTÀ DI BAVENO
Quarta vittoria consecutiva nell'anticipo serale della sesta giornata di Eccellenza nell'inedito derby ossolano col Piedimulera. Vittoria inaspettatamente sofferta, maturata a tre minuti dal termine con una botta ravvicinata di Mimmo Domenico Guida

Città di Baveno – Elia Maggio si complimenta dopo il tre su tre: “Risultato di coesione e sacrificio”

SOCIETA’Il responsabile del Settore giovanile della società lacustre fa il bilancio al termine della prima fase provinciale del VCO. Ed è un bilancio molto positivo vista la qualificazione ai Regionali di tutte e 3 le squadre Giovanili (i classe 2000 hanno fatto il salto diretto in Juniores, come l’anno scorso i ’99)

Il bilancio di Elia Maggio, responsabile Settore giovanile del Città di Baveno:
"Faccio i complimenti ai ragazzi e agli allenatori delle nostre tre categorie dell'agonistica che ancora una volta riescono a qualificarsi alla fase regionale. Anche quest'anno infatti tre squadre su tre, risultato di un lavoro di coesione e sacrificio sia dei ragazzi che di tutto lo staff, segno di una collaborazione costante all'interno della società tra lo staff tecnico e dirigenziale. Per non parlare dell'impegno che ci mettono i diretti interessati, i nostri ragazzi; una collaborazione che si sta consolidando sempre di più e rafforzata dal fatto che la politica della nostra società punta tanto sul Settore giovanile dove l'atleta è al centro delle attenzioni, a partire già dalle piccole annate 2010/11 fino ad arrivare alla vetta delle agonistiche 2001. Una politica societaria che crede fermamente nella programmazione mirata e la pianificazione di tutto ciò che può concorrere al raggiungimento degli obiettivi prefissati, che non sono solo le vittorie in campo ma anche e soprattutto  la crescita tecnica ed educativa dei propri atleti. Atleti che  rimangono sempre il nostro motivo di orgoglio. Ora andiamo ai regionali, dove con umiltà e consapevolezza ci  confronteremo con altre realtà e sicuramente sarà un’esperienza che arricchirà i ragazzi e direi che in primis è quello che ci interessa, poi vada come vada e si vedrà”.